Licenza Fiscale e tenuta semplificata del Registro di carico scarico (Depositi e Distributori minori)

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE

Causa Covid-19, l’obbligo di licenza fiscale e tenuta registro di carico / scarico per depositi minori e distributori minori (inizialmente previsto per il 1 aprile 2020) è stato differito al 01/01/2021. 

La proroga agli adempimenti di cui all’art. 5 della L. 157/2019 è stata confermata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la circolare 8/2020 il giorno 22/05/2020 

Nel decreto legge del 19 maggio 2020 n. 34 è prevista inoltre la sostituzione della licenza di esercizio con una comunicazione di attività con attribuzione di un codice identificativo. Rimane invece confermato l'obbligo di tenuta del registro.

 

Il DL 157/2019 ha introdotto l’obbligo dal 1 Aprile 2020 (prorogato all' 1 gennaio 2021) di Licenza fiscale e di tenuta del Registro di Carico/Scarico per i depositi e distributori minori che rispondono ad alcuni requisiti.

Ti invitiamo a leggere questo articolo solo se hai uno o più serbatoi di gasolio o altri prodotti petroliferi di capacità complessiva superiore a 5.000 litri (somma le singole capacità delle cisterne / serbatoi installati allo stesso indirizzo). 

 

Le tue cisterne / serbatoi sono dotate di erogatore?

 

SI, IL SERBATOIO HA UN EROGATORE
Sei un DISTRIBUTORE. Qual è la CAPACITÀ TOTALE delle tue cisterne?

  • CAPACITÀ TOTALE fino a 5.000 litri
    Bene, quanto segue non ti interessa

  • CAPACITÀ TOTALE compresa fra 5.001 litri e 9.999 litri
    Se la capacità totale delle tue cisterne è almeno 5.001 litri, dal 1 Aprile 2020 per le Dogane sei classificato come DISTRIBUTORE MINORE, continua a leggere...

  • CAPACITÀ TOTALE da 10.000 litri 
    Non cambia la normativa rispetto ad oggi, sei classificato come DISTRIBUTORE e quindi soggetto all’obbligo di Licenza e Tenuta Registro.

 

NO, IL SERBATOIO NON HA UN EROGATORE
Sei un DEPOSITO. Qual è la CAPACITÀ TOTALE delle tue cisterne?

  • CAPACITÀ TOTALE fino a 10.000 litri
    Bene, quanto segue non ti interessa

  • CAPACITÀ TOTALE compresa fra 10.001 litri e 24.999 litri
    Se la capacità totale delle tue cisterne è almeno 10.001 litri, dal 1 Aprile 2020 per le Dogane sei classificato come DEPOSITO MINORE, continua a leggere...

  • CAPACITÀ TOTALE da 25.000 litri 
    Non cambia la normativa rispetto ad oggi, sei classificato come DEPOSITO e quindi soggetto all’obbligo di Licenza e Tenuta Registro. 

Se sei arrivato a leggere sino a qui, allora sei interessato all’obbligo per DISTRIBUTORI e DEPOSITI MINORI, che decorrerà dal 30 Giugno 2020.

 

Cosa prevede la nuova Determinazione?

In data 27/12/2019 l’Agenzia delle Dogane ha adottato la Determinazione Prot. N. 240433/RU che regolamenta le modalità di adempimento degli obblighi di denuncia per gli esercenti di deposito o apparecchi di distribuzione automatica, come stabilito dall’articolo 25, comma 2, lettere a) e c) D.Lgs n.504 del 26 ottobre 1995, testo unico delle accise (TUA).

La Determinazione riguarda:

  • gli esercenti deposito di prodotti energetici per uso privato, agricolo ed industriale di capacità superiore a 10 metri cubi e non più superiore a 25 metri cubi, come da precedente normativa (Deposito Minore)
  • gli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali, collegati a serbatoi la cui capacità globale supera i 5 metri cubi e non più superiore a 10 metri cubi, come da precedente normativa (Distributore minore). 

Riguardo la distinzione tra “deposito” e “apparecchio di distribuzione automatica di carburanti collegato a serbatoio” ci si può rifare alla circolare n. 44/D del 28/07/2003 dell’Agenzia delle dogane, nella quale si classificano come “depositi” i serbatoi privi di un sistema di erogazione del prodotto stoccato.

Sei un Deposito o un Distributore minore e sei interessato ad una verifica della tua situazione?  

VERIFICA ORA

 

Come andrà richiesta la Licenza Fiscale?

La Licenza viene rilasciata dall’Ufficio delle Dogane competente per territorio su istanza degli esercenti i serbatoi / cisterne.
L’istanza va presentata in duplice esemplare su fac-simile redatto dall’Agenzia delle Dogane, allegando la seguente documentazione:

  • dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.
  • planimetria del deposito ed identificazione dei serbatoi
  • estratto mappale
  • copia del certificato di prevenzione incendi
  • tabelle di taratura delle cisterne / serbatoi redatte cm per cm e firmate
  • dichiarazione sostitutiva con la quale si attesta di non aver subito, nel corso degli ultimi cinque anni, condanne, costituenti delitti, in materia di accisa, punibili con la reclusione non inferiore nel minimo ad un anno ed il possesso di tutte le altre autorizzazioni di natura non fiscale occorrenti per l’esercizio della propria attività
  • 2 marche da bollo (€ 16,00)
  • registro di carico e scarico
  • fotocopia di valido documento di identità del denunciante.

I dati necessari per la corretta compilazione dell’istanza sono:

  • tipologia, capacità delle cisterne/serbatoi (es. metallico interrato o fuori terra, ecc.) ed il numero di identificazione in planimetria
  • il prodotto energetico contenuto (non denaturati, biodiesel, denaturati per usi diversi da quelli agricoli, miscele di gasolio denaturato-biodiesel per riscaldamento, denaturati per uso dell’ agricoltura)
  • i serbatoi destinati agli oli lubrificanti sfusi ed i locali destinati allo stoccaggio di oli lubrificanti in confezioni sigillate
  • il numero e la capacità dei contenitori interrati/fuori terra per la raccolta di olio esausto
  • il numero e la capacità delle cisterne/serbatoi interrati/fuori terra per gasolio riscaldamento/G.P.L. denaturato per riscaldamento uso privato
  • l’elenco delle autorizzazioni rilasciate previste dall’art. 1, comma 56, della L. 23/08/2004, n. 239 con l’indicazione del tipo e numero di autorizzazione, dell’organo concedente, della data di rilascio e scadenza
  • la data del collaudo, con esito favorevole, da parte dell’apposita Commissione regionale/prefettizia o la data di autorizzazione della Regione Veneto all’esercizio provvisorio e la scadenza.

 

Quali saranno le regole di tenuta del registro?

Il Registro può essere tenuto su supporto elettronico o cartaceo, non necessita di vidimazione e riporta la numerazione attribuita dall’Ufficio delle Dogane competente.

Nella tenuta del Registro sono da seguire le seguenti disposizioni:

  • i diversi prodotti devono essere contabilizzati separatamente
  • la giacenza iniziale da riportare è quella rilevata autonomamente dall’esercente alle ore 00:00 del 1° aprile 2020
  • il carico deve essere scritturato entro le ore 9.00 del giorno seguente il ricevimento
  • lo scarico va effettuato cumulativamente, per ciascun prodotto contabilizzato, ogni sette giorni
  • entro il mese di febbraio dell’anno successivo deve essere trasmesso all’Ufficio delle Dogane competente il prospetto di chiusura con il riepilogo delle movimentazioni dell’anno precedente
  • il Registro di Carico/Scarico, i DAS ed il prospetto riepilogativo devono essere conservati per i cinque anni successivi.

Vuoi verificare la tua situazione? Lascia qui i tuoi dati, ti ricontatteremo senza impegno.

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